Conclusa la seconda campagna di studio sull'impatto psicofisiologico in contesti estremi a bordo del sommergibile Salvatore Todaro: il gruppo del prof. Gianluca Borghini presenta i dati della sperimentazione.

Progetto ICE BLUE: completata la campagna sperimentale del Sommergibile Salvatore Todaro della Marina Militare.

Il consorzio ICE BLUE (link) ha concluso con successo la seconda campagna sperimentale del progetto a bordo del Sommergibile Salvatore Todaro. 

Le progettualità finalizzate allo studio degli effetti dell’isolamento e del confinamento sulla fisiologia e psicologia umana, sono promosse dall’Agenzia Spaziale Italiana in partnership con l’Istituto Italiano di Tecnologia e realizzate con il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Firenze, dell’Università degli Studi di Milano, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Sapienza Università di Roma e grazie alla proficua collaborazione con la Marina Militare.

In particolare, il gruppo del prof. Gianluca Borghini (Dipartimento di Medicina Molecolare, Università Sapienza di Roma) ha raccolto i dati neurofisiologici (attività cerebrale, cardiaca e galvanica) di alcuni membri dell’equipaggio durante lo svolgimento di compiti cognitivi specifici.

Tali sperimentazioni sono state eseguite in occasione di un’attività prolungata in mare svolta dal Sommergibile Todaro con l’obiettivo di caratterizzare e misurare come l’isolamento e confinamento, condizioni tipiche delle missioni dei sottomarini e di altri ambienti estremi, in condizioni particolarmente sfidanti assimilabili a quelle degli equipaggi spaziali, influenzino gli operatori sotto il profilo cognitivo ed emotivo. 

I risultati contribuiranno a una migliore comprensione dell’impatto psicofisiologico dei contesti estremi sugli operatori, con possibili ricadute applicative nell’ambito della formazione e supporto del personale impegnato in missioni ad alta complessità operativa.

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